
Sono reostati previsti per il montaggio a retroquadro, di costruzione robusta, capaci di sopportare sensibili sovraccarichi accidentali temporanei.
Su di un toroide ceramico, sul quale sono ricavati gli alloggiamenti per i vari attacchi, è disposto un avvolgimento a spire leggermente spaziate, generalmente in costantana.
L’avvolgimento è ricoperto con cemento ceramico e successivamente cotto in forno a 400 °C.
Ne risulta un unico corpo compatto idoneo a reggere le sollecitazioni di natura termica conseguenti all’impiego.
Su di una pista ricavata su una delle basi dell’anello scorre il cursore costituito da una doppia foglia di bronzo fosforoso o acciaio inox che reca il contatto strisciante.
Gli estremi dell’avvolgimento sono connessi a delle fascette terminali, fissate con i morsetti d’uscita.
Puo’ essere realizzato qualsiasi valore di resistenza entro i valori indicati in tabella.
SUDDIVISIONE IN SETTORI
Quando il rapporto di regolazione, cioè il rapporto tra le correnti massima e minima è elevato, l’avvolgimento è frazionato in più settori realizzati con fili di diametri vari.
L’avvolgimento frazionato si adotta anche quando la legge di variazione della resistenza in funzione della posizione del cursore deve avere andamento particolare.
GRUPPI DI REOSTATI COASSIALI
Più reostati possono essere montati coassialmente unendoli a ½ di opportune squadre in lamiera. I vari reostati possono svolgere ognuno una diversa funzione o sommarsi in serie o in parallelo ad una stessa regolazione.
CARICHI
I carichi ammissibili sono indicati nella tabella. Sono riportati i grafici della temperatura in funzione del carico e vengono fornite le indicazioni di massima sulle possibilità di sovraccaricare i reostati quando sia realizzata una buona ventilazione.
VENTILAZIONE
I reostati, se ben ventilati, possono largamente essere sovraccaricatiProve eseguite su vari tipi hanno dimostrato che la ventilazione con aria a 2,5 m/sec, diretta secondo l’asse di rivoluzione del toroide, consente il raddoppio della potenza dissipata.
OPTIONAL
· avvolgimento a settori
· montaggio più reostati coassiali
· applicazione di uno o più microinterruttori di posizione
· zero escluso (interrotto)
· albero speciale, a disegno, bisporgente, quadro.
· rotazione continua
· dispositivo di blocco albero
· prese intermedie fisse
SPECIFICHE PER ORDINARE
Per i reostati standard a settore unico (rapporto di regolazione < 2), si devono specificare il valore ohmico desiderato e la corrente max o , meglio, il modello e il valore ohmico.
Per i reostati a più settori (max 5) è necessario indicare il valore ohmico totale e le correnti massima (reostato disinserito) e minima (reostato tutto inserito).
La suddivisione della resistenza viene effettuata, generalmente, con legge iperbolica.
Nel caso si necessiti di una particolare suddivisione della resistenza, basta indicare l’angolo al centro di ogni settore ed il relativo valore ohmico.



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